THE WINNER IS..

Benvenuti nel branco agli artisti del Contest indetto in collaborazione con Teelent. La prima classificata è Federica Aglietti, una vincitrice che ha saputo comprendere e interpretare al meglio la filosofia del marchio in tutte le sue sfaccettature, mettendo in risalto gli elementi principali che caratterizzano il dna del brand: il senso di incompletezza dell’uomo, la ricerca, il viaggio, l’unione di ragione e istinto innato, la riscoperta di un “io” più consapevole di sè. Fiorello Appassito, secondo classificato, e Francesca Comoli, al terzo posto, si sono aggiudicati il premio della giuria e il premio della critica. Bluxm, Enma_Art, Giulia Pressi, Lilly Iannotta, Oddo Project, Simona Pasqua e The Tyger gli artisti che entrano in collezione con una grafica ciascuno.

A loro e a tutti i partecipanti un grande grazie, è un onore per noi aver ricevuto le vostre proposte.

1° CLASSIFICATO: FEDERICA AGLIETTI

Federica si è distinta per aver risposto ad una domanda fondamentale: perché qualcuno dovrebbe indossare questa maglia? E per aver dato la risposta che da sempre cerchiamo nei nostri design: l’identificazione assoluta tra chi indossa e cosa indossa, come un messaggio di sé al mondo.

Abbiamo apprezzato nel suo “racconto” anche i riferimenti narrativi che da sempre entrano nelle storie di Manymal e dai quali ha preso vita tutto il progetto.

FEDERICA AGLIETTI

Sempre appassionata alla pittura, frequenta un percorso di studi con base artistica decidendo poi di specializzarsi in illustrazione. Frequenta l'Accademia di Belle Arti a Bologna diplomandosi in illustrazione per l’editoria. Qui si specializza nella realizzazione come autore, di albi illustrati che rielaborano le storie di grandi pittori insieme alla storia dell’autrice stessa. Realizza copertine per una casa editrice bulgara e qualche piccola pubblicazione di suoi libri personali. Il suo ultimo libro Autoritratto,2018 parla di una conoscenza inventata tra lei e il pittore Giorgio Morandi, i due si scambiano esperienze sia umane che artistiche trovando un punto d’incontro nella loro identità artistica. L’obiettivo di Federica è quello di creare dei libri che uniscano l’illustrazione alle varie altre arti come la pittura, la musica e il cinema.

#cercachisei

Cosa collega queste grafiche alle persone che le indossano? Perché dovrebbero indossarle? Ognuna di queste immagini ha una scritta sotto il disegno, un sostantivo in inglese “the thinker = il pensatore”, “The clever = il furbo”, “The brave = il coraggioso” etc. Ciascuna di esse è la sintesi del carattere dell’animale rappresentato o dello stereotipo conosciuto dell’animale. Es: nell’immagine della volpe “The clever” perché spesso si dice “Furbo come una volpe”. Oltre ad essere caratteristica dell’animale la parola si riferisce anche al carattere del personaggio che indossa la testa dell’animale, soprattutto, chi indossa la maglietta può riscontrare in sé stesso la caratteristica scritta e associarsi a quel determinato animale. Così la t-shirt indossata dalla persona può diventare il Daimon della persona stessa. L’acquirente indosserà il suo animale guida. Se una persona si reputa un riflessivo un “thinker” può indossare la maglia del gorilla e tenere in considerazione che quello potrebbe essere il suo Daimon.

2° CLASSIFICATO: FIORELLO APPASSITO
PREMIO GIURIA

La giuria, per l'attenzione e la cura del messaggio, la profondità dello stesso e la tecnica sopraffina utilizzata, ha deciso di dare un premio "non previsto" al talento di...

FIORELLO APPASSITO

Mi chiamo Stefano Fiorello, in arte Fiorello Appassito, ho 26 anni e sono calabrese. Dopo aver frequentato l'istituto d'arte mi sono iscritto alla facoltà di Sociologia a Cosenza. Laureandomi, ho intrapreso un percorso di simbiosi tra il disegno (che pratico da sempre) e la sociologia. Prendendo come spunto le nozioni di Weber, Simmel, Bauman e molti altri sociologi, cerco di creare scenari che trattano di contemporaneità, più dettagliatamente di modernità, globalizzazione, secolarizzazione, tecnologia e tanti altri spunti che mi danno input importanti per connettermi ad un foglio bianco. Vivo in una delle zone più povere del meridione e l'arte è un qualcosa che manca davvero dal punto di vista di strutture, eventi, collaborazione tra artisti. Disegno per me stesso poiché ne sono dipendente e disegno per dare un senso al mio ambiente con il sogno di portare questa terra a farsi conoscere anche per l'arte e non solo per argomenti che trattano criminalità organizzata o degrado sociale. L'arte può fare grandi cose.

TITOLO: RETE SOCIALE

Ho creato una composizione di pesci antropomorfi che rappresentano le costanti “guerre tra poveri”. L’effetto forbice tra classi sociali, sarà un fenomeno in crescita. Il mio pensiero va agli ultimi. Ho usato i pesci come elemento perchè sono associabili alla rete. La rete va ad assumere due significati: rete che può intrappolare (come appunto nella pesca) o rete sociale che invece unisce e fa interagire i soggetti. Le scelte stilistiche sono due; una con un tratto più da disegno industriale per abbigliamento streetwear (linee forti più marcate), l’altro più da editoria con linee morbide più naturali.

3° CLASSIFICATO: FRANCESCA COMOLI
PREMIO CRITICA

La critica, per la cura del lavoro, la tecnica utilizzata e la realizzazione dell'opera, ha deciso di assegnare un premio "non previsto" a...

FRANCESCA COMOLI

Francesca nasce nel 1995, è piemontese e ha studiato al Liceo Artistico di Romagnano Sesia. Nel momento di concludere gli studi scopre il suo stile e la sua tecnica. Lavora principalmente a china nera per quanto, nel corso di questi anni, abbia avuto dei mutamenti artistici. Altri Mondi sono le due parole che racchiudono tutto ciò che percepisce e vive. Ama creare ciò che va oltre la realtà, oltre ciò che i nostri occhi non vedono, per poter viaggiare attraverso la nostra psiche. Tutto ciò che le sue mani disegnano non è solo per se stessa ... ma per tutti affinchè ognuno si possa riconoscere. Attualmente lavora nel negozio di abbigliamento di famiglia oltre ad avere altri piccoli impieghi. L'arte rimane comunque sempre costante.

TITOLO: HEY BANANA

Sono sincera, questo disegno l'ho realizzato mesi prima di sapere di questo contest, ma guardandolo trovo sia perfetto, il mio stile e modo di lavorare mi portato raramente a realizzare qualcosa di studiato. Infatti Hey banana è libero come l'uomo stesso vorrebbe essere. Aggettivo: Istintivo, non ho altre parole per questa grafica. I GORILLA hanno occhi così penetranti e umani, potrebbero raccontarti la storia del mondo e mostrarti la vita. La rappresentazione che circonda il viso racconta storie di vite in tempi differenti, di parole dette tra raffiche di vento. Solo vita e natura. Tecnica utilizzata china nera e pantoni, la scelta di colorare solo alcuni elementi sono per metterli in risalto.

4°-10° CLASSIFICATO: PREMIO SINGOLE GRAFICHE
E ora?
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